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RESIDENZA D'ARTISTA CON ZANELE MUHOLI E LINDEKA QAMPI
ATTIVISMO VISUALE E AUTODETERMINAZIONE
DAL 1 al 13 DICEMBRE 2015 A CAGLIARI E NUORO

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“Senza un’identità visiva, non abbiamo comunità, una rete di supporto o un movimento. Renderci visibili è un processo continuo” Joan E. Brien (1983)

Per due settime a dicembre, dal 1° al 13, Zanele Muholi e Lindeka Qampi saranno ospite a Cagliari e a Nuoro per una residenza d'artista organizzata da Emanuela Falqui, curatrice indipendente, Erik Chevalier, fotografo e Laura Farneti, fotografa, per l'associazione TRW.

Zanele Muholi e Lindeka Gloria Qampi sono due fotografe sudafricane note a livello internazionale per il loro attivismo visuale legato alla sperimentazione e all’utilizzo dell’autorappresentazione come metodo per l’autodeterminazione delle proprie comunità, restituendo visibilità a culture emarginate e discriminate, nell’ottica di un riscatto estetico e sociale.

Zanele Muholi è co-fondatrice del Forum Empowerment of Women (FEW) a Gauteng, nato 2002. Nel 2009 ha fondato Inkanyiso, un forum della comunità queer e media visivi. (www.inkanyiso.org). Il suo lavoro è stato ospitato: Documenta (13); 55. Biennale diVenezia; 29. Biennale di San Paolo, nel 2015 al Brooklyn Museum. E' una delle artiste della Galleria “Stevenson Gallery” di Johannesburg.
Lindeka Qampi è una street photography, documenta le condizioni culturali, di genere, socio-politiche ed economiche nel Sudafrica, fa parte del collettivo collettivo Iliso Labantu: un gruppo di fotografi delle township che documentano la vita urbana contemporanea. E' una delle artiste della galleria “Erdmanncontemporary Gallery” a Cape Town.

Il progetto di residenza percorre diversi ambiti: parte dall’alienità dell’ospite rispetto al territorio per arrivare ad un momento creativo come proseguimento della loro ricerca, con lo scopo di produrre delle opere che nascono dal rapporto con un’ altra comunità, e riflettono sul concetto di identità legato ad un luogo; prosegue con la condivisione dell’innovazione della ricerca artistica rispetto alle prassi locali, fino alla formazione dell’audience e al confronto e allo scambio con artisti e persone interessate.

Durante la residenza, le due artiste saranno impegnate in diverse attività.
In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni, Prof. Nicola Melis e il Dipartimento di Storia, beni culturali e Territorio, Prof. Felice Tiragallo; Muholi e Qampi terranno , dal 2 al 4 dicembre un seminario universitario per gli studenti su “Metodi visivi nella ricerca sulle differenze socio-culturali” .
Il 3 dicembre alle 17.30 presso la Facoltà di Scienze Politiche, Via Sant' Ignazio 76, Cagliari, si terrà un incontro pubblico su “Incontro su Attivismo Visuale e Autodeterminazione”.
Durante l’incontro si parlerà di: Stigma sociali nel Sudafrica attuale / Fotografia / Antropologia visuale /Autorappresentazione / Attivismo / Comunità / Partecipazione /Azione / Responsabilità sociale /Piattaforma Inkanyiso queer.
All'incontro sarà presente Zanele Muholi, Lindeka Qampi e la giornalista Lerato Dumse.
Lerato Dumse è una scrittrice, giornalista, redattrice e attivista, documeta la vita di LGBTI dentro e fuori la sua città natale di Kwa-Thema. Ha conseguito una laurea B-Tech in Giornalismo da Tshwane Universityof Technology (TUT), Pretoria, Sudafrica.

Interverranno al dibattito:
Nicola Melis, Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni
Felice Tiragallo, Dipartimento di Storia, beni culturali e Territorio
Pia Brancadori,Associazione ARC Onlus

Grazie alla collaborazione con l'Associazione Arc e la Circola nel cinema Alice Guy l'appuntamento del 3 dicembre fa parte inoltre del Programma extra festival USN|expo – Sardinia Queer Short Film Festival.

La seconda parte della residenza si sposta a Nuoro al Museo Man dove si terrà dal 5 al 7 dicembre un Workshop di fotografia sull'autorappresentazione.
Le tematiche affrontate sono: dall’attivismo visivo all’archivio di una comunità, dal racconto di famiglia all’autoritratto, fino all’era digitale del selfie (self-identification). Si parlerà inoltre di attivismo, comunità, partecipazione, azione, responsabilità sociale.
Il workshop di fotografia farà parte della mostra che inaugura al Man di Nuoro il 12 dicembre. AZOLA / Somnyama Ngonyama, una doppia personale di Zanele Muholi e Lindeka Qampi.
La mostra, a cura di Emanuela Falqui in collaborazione con Erik Chevalier e Laura Farneti, è frutto di una selezione delle produzioni di Zanele Muholi e Lindeka Qampi, incentrate sull'attivismo visuale e la politica dell'autorappresentazione, e dei nuovi scatti realizzati in Sardegna durante la residenza e mostrati per la prima al Man di Nuoro.
La mostra è sponsorizzata da QSS Europa, Stampa Foto Professionale di Quartu Sant'Elena (CA).

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APPUNTAMENTI
Il 3 DICEMBRE ORE 17.30
Incontro pubblico “Incontro su Attivismo Visuale e Autodeterminazione”
con Zanele Muholi, Lindeka Qampi e la giornalista Lerato Dumse.
Facoltà di Scienze Politiche, Via Sant' Ignazio 76, Cagliari
Durante l’incontro si parlerà di: Stigma sociali nel Sudafrica attuale / Fotografia / Antropologia visuale /Autorappresentazione / Attivismo / Comunità / Partecipazione /Azione / Responsabilità sociale /Piattaforma Inkanyiso queer.
All'incontro sarà presente Zanele Muholi, Lindeka Qampi e la giornalista Lerato Dumse.

Dal 5 al 7 Workshop di fotografia sull'autorappresentazione al Man di Nuoro
www.museoman.it/Zanele-Muholi-e-Lindeka-Gloria-Qampi.-Workshop-di-fotografia/

12 dicembre MOSTRA AL MAN DI NUORO
(a breve aggiornamenti)

AZOLA / Somnyama Ngonyama, una doppia personale di Zanele Muholi e Lindeka Qampi.
In mostra saranno presenti i lavori del workshop sull'autorappresentazione

RESIDENZA ATTIVISMO VISUALE E AUTODETERMINAZIONE A CURA DI
Emanuela Falqui, curatrice indipendente, Erik Chevalier, fotografo e Laura Farneti, fotografa, per l'associazione TRW.

PATERNARIATO
Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni, Prof. Nicola Melis;
Dipartimento di Storia, beni culturali e Territorio, Prof. Felice Tiragallo;
Il Man di Nuoro, direttore Lorenzo Giusti;
Associazione ARC Onlus
Alveare Cagliari
Circola nel cinema Alice Guy.

SPONSOR

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BIO
ZANELE MUHOLI
Zanele Muholi è nata a Umlazi, Durban, nel 1972, attualmente vive e lavora a Johannesburg, Sudafrica. E' co-fondatrice del Forum Empowerment of Women (FEW) a Gauteng, nato 2002. Nel 2009 ha fondato Inkanyiso (www.inkanyiso.org), un forum della comunità queer e media visivi. Uno degli obiettivi del lavoro di Zanele Muholi, è la riscrittura della cultura nera queer e della storia visiva trans del Sudafrica per testimoniare la loro esistenza e far conoscere al mondo la resistenza ai crimini d'odio praticati contro la comunità LGBTQI nel Sudafrica. Muholi ha studiato fotografia presso la scuola Market Photo Workshop in Newtown, Johannesburg. Nel 2009 ha approfondito i sui studi presso l'università Ryerson University, Toronto in “MFA: Documentary Media”. Ha vinto diversi premi tra i quali, Ryerson Alumni Achievement Award (2015); Fine Prize “2013 Carnegie International come artista emergente; Prince Claus Award (2013); the Index on Censorship - Freedom of Expression art award (2013); Casa Africa per la migliore fotografa e il premio Fondation Blachère in occasione della biennale della fotografia africana (2009), Les Rencontres de Bamako. La Serie Faces and Phases è stata ospitata da Documenta (13); nel padiglione del Sudafrica alla 55. Biennale di Venezia; e nella 29. Biennale di San Paolo.Muholi era tra la rosa dei candidati nel 2015 per il premio “Deutsche Börse Photography Prize” per la pubblicazione Faces and Phases: 2006-14(Steidl/The Walther Collection).
E' professore onorario presso l'Università delle Arti di Brema. L'ultima mostra nel 2015 “Isibonelo/Evidence” è stata ospitata presso il Brooklyn museum.

LINDEKA QAMPI
Lindeka Qampi è nata a Bolotwa, Eastern Cape e attualmente vive tra Città del Capo e Johannesburg in Sudafrica.Nel 2006 ha aderito all'Organizzazione Iliso Labantu (www.ilisolabantu.org) dove ha appreso la fotografia e documentato la vita quotidiana delle persone nella sua comunità. Nel 2007 ha lavorato come venditore ambulante, vendendo alcune sue foto stampate su biglietti di auguri che mostravano esperienze della piagha della povertà causata dalla disoccupazione. Nel 2008, ha fatto un breve corso di fotogiornalismo con Paul Weinburg presso l'Università di Città del Capo. Ha in seguito lavorato come fotografo freelance per John Edwin Mason e altri fotografi. Nel 2012 si unisce a Inkanyiso (http://inkanyiso.org/) come attivista per i diritti delle donne. Ha co-documentato la realtà della comunità LGBTI nelle municipalità sudafricane seguendo funerali, matrimoni, famiglie. Nel 2012, ha contribuito alla realizzazione del PhotoXP intitolato Ikhaya 'Home': un progetto comunitario in cui giovani lesbiche nere, principalmente membri del FreeGender, che hanno imparato la fotografia e il potere narrativo delle proprie storie visuali. Il progetto è stato esposto alla Greatmore studios nello steso 2012. Nel 2013 ha contribuito al potenziamento del progetto Photo Voice con il dottor Shose Kessi sulla Embrace Dignity in collaborazione con l'Università di Città del Capo Dipartimento di Sociologia. Nel 2014 contribuisce a Siyafundisana 'Ci insegna l'un l'altro' all' Aurora Girls High School, Soweto. Il progetto visivo è ancora in corso e si compone di quattro facilitatrici, tra cui due fotografe, lei e Zanele Muholi, un medico, Valerie Thomas e un'educatrice, Linda Mankazana. Nel 2015 ha viaggiato come membro del Inkanyiso a Oslo, Norvegia, dove entra a far parte del collettivo VACEP. Le sue opere sono state esposte in Sudafrica, Europa, America e Cina.